Il Testimone del Tempo e la Stanza della Memoria.

Il Testimone del Tempo” è una mostra e installazione permanente immersiva creata dall’artista Antonella Gensale (in arte Marì), inaugurata nell’agosto 2026 nel comune di Montefalcione, in provincia di Avellino.

L’opera ruota attorno alla figura antropologica e folkloristica del cervone, un grande serpente bianco e buono tipico delle leggende dell’Irpinia.

Caratteristiche dell’opera e del percorso

L’ispirazione

Il progetto nasce da un evento reale legato ai ricordi familiari dell’artista: un bambino che incontra un innocuo cervone nei boschi di Montefalcione senza provare alcuna paura.

La struttura

L’installazione è un percorso sensoriale e psicomagico che si sviluppa tra gallerie d’arte e i boschi/vigneti circostanti. Combina elementi ambientali, dipinti e suoni per guidare il visitatore in una riscoperta della memoria collettiva.

La Stanza della Memoria

Il percorso si conclude con uno spazio intimo progettato per invitare i visitatori a una riflessione introspettiva sul tempo, sulle proprie radici e sugli affetti perduti o trascurati.

Il significato del serpente bianco

L’opera sradica i classici cliché biblici del serpente associato al peccato. Nella poetica di Marì, il rettile (rappresentato con delle corna che simboleggiano la conoscenza e il legame cielo-terra) è un simbolo precristiano di saggezza, rigenerazione e tutela del tempo.

Informazioni utili per la visita

Sede: Via Cardinale dell’Olio, 98, Montefalcione (AV), presso l’Associazione Culturale Panta Rei.

Modalità d’ingresso: La mostra è aperta al pubblico, ma l’esperienza immersiva guidata all’interno della “Stanza della Memoria” richiede la prenotazione obbligatoria. L’ingresso è gratuito.

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