il pensatoio mostra 2025

“Il Pensatoio”, la nuova “opera d’arte” di Marì pronta a stupire

L’artista Antonella Gensale dà vita ad un’installazione concettuale che mette a nudo l’essere umano, il peso invisibile che portiamo e la necessità di liberarsene. In mostra a Montefalcione (Av) dal 21 agosto al 3 settembre, la mattina su prenotazione ed il pomeriggio a partire dalle ore 18:00.

Qui si entra. Ma non si esce come prima” è il sottotitolo che lo spettatore troverà all’ingresso. Quasi un invito accorato dell’autrice: a fermarsi, visitare e riflettere, a lasciarsi incuriosire e attraversare dalle opere, in un’esperienza immersiva e catartica.
L’installazione si snoderà nelle stanze dell’associazione irpina Panta Rei di Montefalcione, in via Cardinale dall’Olio, dove la mostra aprirà i battenti a partire da giovedì 21 agosto.
L’evento culturale, unico nel suo genere, si dividerà in tre tappe, con dipinti e creazioni a tema:
• 1) L’Accumulazione – Il volto che trattiene: il visitatore si confronta con la propria immagine deformata e con ciò che ha trattenuto troppo a lungo.
• 2) Il Giudizio – La proiezione: l’altro come colpa, il riconoscimento e lo smascheramento che costringono a guardarsi davvero.
• 3) L’Intasamento – Il Pensatoio: luogo di deposito emotivo e simbolico, dove si lascia andare ciò che pesa: paura, vergogna, odio, silenzio.

Tecniche miste, linguaggio concettuale e forte impatto visivo conducono il pubblico in un’esperienza sensoriale e interiore che non lascerà indifferenti.
Perché non perderlo
“Il Pensatoio” non è una mostra da osservare, ma da vivere. È un invito a spogliarsi di maschere e sovrastrutture, un viaggio emotivo che sfida chiunque – artista, critico o semplice visitatore – ad attraversare il proprio intasamento interiore. Un’esperienza capace di parlare il linguaggio dell’arte e quello dell’anima, offrendo un terreno fertile per riflessioni e dibattiti culturali.

Dove: Associazione Panta Rei Centro Culturale Artistico APS, Via Cardinale dell’Olio 98, Montefalcone (AV)
Contatti stampa e info: antonellagensale@gmail.com – www.artemari.it – IG: mari_antonella_gensale

Tutti i visitatori e partecipanti all’evento avranno la possibilità di soggiornare, su prenotazione e previa disponibilità, presso Hotel BelSito usufruendo di un trattamento dedicato. Inoltre, sarà disponibile la cena con menù fisso a scelta tra mare o terra, al costo di € 25,00 a persona.
Per informazioni e prenotazioni:
(+39) 389 487 4078

Qui il servizio giornalistico dedicato dall’emittente televisiva regionale Prima Tivvù Canale 17

Arte. A Palermo con “Algoritmo dell’Homo Extensus”

Arte. A Palermo con “Algoritmo dell’Homo Extensus”

Dopo il successo di Venezia, l’arte di Antonella Gensale fa tappa in Sicilia. Da sabato in mostra a Palermo l’ultima opera di Marì che indaga il rapporto tra tecnologie e sviluppo dell’uomo.

Preistoria, intelligenza artificiale e ritorno. È il viaggio metaforico che lo spettatore può compiere dinanzi all’ultima opera di Antonella Gensale dal titolo “Algoritmo dell’Homo Extensus”.
Lo spazio temporale potrebbe essere azzerato guardando indietro, alla preistoria: il concetto esplora la possibilità di un ritorno alle origini, dove il progresso della civiltà viene in qualche modo annullato, restituendo all’umanità uno stato primordiale senza il peso delle sovrastrutture culturali e tecnologiche.
Dopo la consacrazione e il plauso per Marì dalla Biennale di Venezia, dopo la feconda creazione dell’installazione “Intercapedine”, l’artista continua ad indagare la distanza tra passato e presente. La sfida è cercare di riempire quel vuoto, creato dal mondo fluido e le sue accelerazioni, e di trasferire conoscenza alle future generazioni.
L’età del rame è la cornice nel caso specifico: una grande epoca, durata quasi 1000 anni, durante la quale si posero le basi della storia tecnologica d’Europa. Un millennio di fondamentale importanza per lo sviluppo dell’umanità in cui, a differenza dell’età del bronzo e del ferro, l’utilizzo del rame è coesistito per un lungo periodo con quello della pietra.
L’intelligenza artificiale non architrave ma supporto della società in una nuova transizione, sembra essere uno dei messaggi provenienti dall’opera che ripercorre la storia e i cicli della vita.
L’intelligenza artificiale infatti si fonde nel rame e suggerisce, altresì, dell’essere umano che torna sé stesso, senza pregiudizi, con l’invito a re-iniziare, proprio come l’uomo della preistoria che si immerge nel “tutto”, senza il qui e l’ora.
Una grande danza tribale prende la scena, l’atmosfera dei primordi azzera ogni convinzione – anche come stereotipo o pregiudizio – l’invito allo spettatore è a seguire l’algoritmo, dal passato le istruzioni per tornare ai primordi, all’essenza.
L’opera sarà esposta a Palermo nell’ambito della rassegna “Un Natale di Emozioni”. L’inaugurazione avverrà presso l’Albergo delle Povere in Corso Calatafimi sabato 14 dicembre alle 17.30. A curare l’evento è la galleria Experience diretta dalla storica dell’arte Leonarda Zappulla.